Chi siamo

Vent'anni prima di Civicware

Civicware non nasce dal nulla. Prima che esistesse questo nome, Fabio Casolari ha costruito per vent'anni strumenti digitali per la comunità: portali meteo, piattaforme per la rievocazione storica, community per videogiocatori, siti per enti locali. Progetti nati da bisogni reali, mantenuti nel tempo, sempre gratuiti per chi li usa.

Civicware è il passo successivo: dare un nome, una casa e una direzione condivisa a tutto questo lavoro. Non è una startup, non è un progetto pilota. È la formalizzazione di qualcosa che esiste e funziona da molto tempo.

Perché continua ad essere necessario

Le associazioni italiane sono il tessuto vivo del paese. Pro loco, ODV, APS, gruppi sportivi, comitati di quartiere, parrocchie, gruppi culturali e musicali: tengono in piedi sagre, eventi, servizi alla persona, momenti di comunità che spesso le istituzioni non riescono a coprire. Lo fanno con risorse minime e tantissime ore di lavoro volontario.

La digitalizzazione ha reso la vita più semplice in molti settori, ma ha anche creato un divario silenzioso. Gli strumenti software per gestire un'associazione costano centinaia o migliaia di euro l'anno: per le grandi organizzazioni è poco, per le piccole è una barriera. La conseguenza è che chi fa volontariato si arrangia con fogli di calcolo improvvisati, blocchetti cartacei, software piratato, oppure rinuncia a digitalizzarsi.

Sviluppiamo e manteniamo strumenti digitali — gestionali, portali, applicazioni — che funzionano davvero, sono moderni, sono sicuri, e sono completamente gratuiti per chi li usa.

I nostri principi

Gratuito sempre.

I nostri strumenti non hanno costi di licenza, abbonamenti, "freemium" mascherati o limitazioni nascoste. Quando servono servizi di terzi (un dominio, un servizio SMS, un sistema di pagamento) lo diciamo apertamente e indichiamo le opzioni più economiche.

Italiano, per l'Italia.

Lavoriamo con le esigenze, le norme e le abitudini reali del terzo settore italiano. Niente traduzioni approssimative di software pensati altrove, niente funzionalità inutili per chi non vive nel nostro contesto.

Aperto.

I nostri progetti sono trasparenti nel funzionamento. Pubblichiamo le scelte tecniche, dove possibile rendiamo disponibile il codice, raccontiamo apertamente cosa funziona e cosa no.

Sostenibile.

Non promettiamo cose che non possiamo mantenere. Preferiamo fare poche cose, farle bene, e farle durare nel tempo. La nostra roadmap è pubblica e onesta sui tempi reali di sviluppo.

Onesto sulle responsabilità.

Quando uno strumento ha limiti — funzionali, fiscali, normativi — lo diciamo prima, non dopo. Chi usa Civicware deve sapere esattamente cosa sta usando.

Le persone

Civicware nasce dall'idea e dalla visione di Fabio Casolari, reggiano, esperto ICT da vent'anni e da sempre impegnato nel mettere la tecnologia al servizio della comunità. Portali, strumenti, piattaforme: gran parte di ciò che trovate qui è nato da una sua intuizione, costruito nel tempo libero, mantenuto con continuità perché credeva valesse la pena farlo — molto prima che esistesse un nome collettivo per tutto questo.

Civicware è il modo in cui quella visione diventa qualcosa di più grande: uno spazio condiviso dove altri sviluppatori, designer ed esperti di terzo settore possano portare e mantenere progetti propri, con la stessa idea di fondo.

Se hai competenze tecniche, conosci dall'interno il mondo delle associazioni, o vuoi semplicemente capire come si può contribuire, scrivici.

Il rapporto con GARP

Civicware è un'iniziativa autonoma, sostenuta operativamente da GARP. GARP è un'azienda ICT italiana con sede in Emilia-Romagna che da vent'anni dedica parte della propria infrastruttura tecnica — server, sviluppo, manutenzione — a progetti di volontariato digitale. Non è una scelta nuova: è una pratica consolidata, che Civicware rende più visibile e strutturata.

I progetti Civicware girano su un'infrastruttura solida, professionale, mantenuta nel tempo — non su un server di prova. Ma Civicware non è GARP: è un'iniziativa che nasce per crescere con altri sostenitori, altri volontari, altre realtà che condividano l'idea di una tecnologia accessibile a tutti.

Se la tua azienda vuole sostenere Civicware con infrastruttura, ore di lavoro o competenze specialistiche, parliamone.

Cosa Civicware non è

  • Civicware non è un'azienda e non vende prodotti o servizi. I nostri strumenti sono e resteranno gratuiti.
  • Civicware non è un partito, un movimento politico o un sindacato. È un'iniziativa tecnica e civica, indipendente da ogni schieramento.
  • Civicware non è una fondazione né un'associazione formalmente costituita — al momento. Quando il progetto raggiungerà la maturità necessaria, valuteremo la forma giuridica più appropriata. Te lo diremo qui, apertamente.
  • Civicware non è in concorrenza con altri progetti, pubblici o privati, che lavorano per il terzo settore. Quando esistono già buoni strumenti, lo diciamo e li raccomandiamo.